Centro Provinciale Istruzione Adulti

ASCOLI PICENO

COVID-19

 

PROTOCOLLO SICUREZZA ANTICONTAGIO COVID-19 PRONTUARIO ANTICONTAGIO PER GLI STUDENTI PRONTUARIO ANTICONTAGIO PER I DOCENTI PRONTUARIO ANTICONTAGIO PER GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

PATTO DI CORRESPONSABILITA'

PRONTUARIO ANTICONTAGIO PER FAMIGLIE E COMUNITA' AUTODICHIARAZIONE ASSENZA PER MOTIVI NON DI SALUTE PRONTUARIO ANTICONTAGIO PER I COLLABORATORI SCOLASTICI

 

PROTOCOLLO SICUREZZA ANTI CONTAGIO COVID-19 e PATTO DI CORRESPONSABILITA'

 

Coronavirus Covid-19

 

MISURE DI CONTENIMENTO E PREVENZIONE DEL CONTAGIO

 

Protocollo per l’avvio dell’anno scolastico 2020/21, al fine di garantire la sicurezza in materia di sorveglianza da rischio COVID-19

 

Comitato di Emergenza COVID-19

Scuola

CPIA Ascoli Piceno

Datore di Lavoro

Ado Evangelisti

DSGA

Anna Maria Policicchio

Collab. Preside

Manuela Peracchia

Collab. Preside

Linda Massacci

RSPP

Giuliano Tartaglia

Medico Competente

Dott. Savino Fatone

RLS

Maria Teresa Granato

 

1.     PREMESSA

La Scuola, in relazione alle situazioni di pericolo venutesi a creare con la diffusione del COVID- 19 ed in conformità alle recenti disposizioni legislative, adotta tutte le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del nuovo virus negli ambienti di lavoro, disciplinando con il presente protocollo di regolamentazione (di seguito protocollo) tutte le misure di sicurezza che devono essere adottate dai propri dipendenti.

Ai sensi del DPCM 26 Aprile 2020, è costituito il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del Protocollo Condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Il presente documento è stato condiviso e redatto con il contributo delle figure di sistema (collaboratori del DS, DSGA, Fiduciari dei plessi, RSPP, Medico Competente).

 

1.1             SOGGETTI RESPONSABILI

Il Dirigente Scolastico pubblica il presente regolamento sul sito web della scuola e ne dà informazione a tutta la comunità scolastica, rendendone obbligatorio il rispetto delle norme e delle regole di comportamento in esso indicate.

Il Dirigente Scolastico individua come Referenti scolastici COVID le seguenti persone:

 

Referenti Scolastici COVID-19

La figura del  referente COVID-19 è introdotta nelle scuole dal Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020, del 21  agosto 2020.

Plesso

Cognome e Nome

Email per contatto

CPIA ASCOLI PICENO (Titolare)

Alessandro Celani

alessandro.celani@iisfermisacconiceciap.edu.it

CPIA ASCOLI PICENO (Supplente)

Maura Romersa

romersa.maura@iisfermisacconiceciap.edu.it

CPIA S. BENEDETTO TR. (Titolare)

Linda Massacci

massacci.linda@iisfermisacconiceciap.edu.it

CPIA S. BENEDETTO TR. (Supplente)

Alessandra Seghetti

seghetti.alessandra@iisfermisacconiceciap.edu.it

 

La mancata osservanza delle norme contenute nel presente Regolamento e nei suoi allegati può portare all’irrogazione di sanzioni disciplinari sia per il personale della scuola che per le studentesse e gli studenti con conseguenze sulla valutazione intermedia e finale del comportamento.

È fatto obbligo a tutti i componenti della comunità scolastica di consultare i preposti (indicati nel paragrafo ORGANIGRAMMA GENERALE DELL’ISTITUTO) qualora le indicazioni di sicurezza contenute nel presente protocollo non possano essere applicate per concreti problemi particolari.

Il Direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) sovrintende con autonomia operativa all’organizzazione del lavoro degli assistenti tecnici e amministrativi, anche disciplinando le attività da svolgere in regime di smart working, e delle collaboratrici e dei collaboratori scolastici, affinché siano attuate tutte le misure di competenza previste nel presente Protocollo.

In particolare, il DSGA organizzerà il lavoro dei collaboratori scolastici affinché assicurino la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni; sottopongano a regolare e attenta igienizzazione le superfici e gli oggetti di uso comune, comprese le strumentazioni dei laboratori e gli attrezzi delle palestre, facendo uso dell’organico aggiuntivo specificamente assegnato; garantiscano l’adeguata e periodica aerazione di tutti i locali della scuola frequentati da persone; curino la vigilanza sugli accessi agli edifici scolastici da parte dei fornitori e degli altri soggetti esterni alla Scuola, la compilazione del Registro e la sottoscrizione della dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, di cui all’art. 4 del presente Regolamento; collaborino alla vigilanza sul rispetto del presente Protocollo da parte delle studentesse e degli studenti.

 

2.     ORGANIGRAMMA GENERALE DELL’ISTITUTO

 

Funzione

CPIA sede di Ascoli Piceno

CPIA sede di San Benedetto del Tronto

Dirigente

Ing. Ado Evangelisti

Collaboratori del Dirigente Scolastico (Referenti di sede)

Ins.te Peracchia Manuela

Ins.te Massacci Linda

Fiduciario attività presso la Casa Circondariale

Prof. Cioni Nazzareno

R.L.S. – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

Prof.ssa Granato Maria Teresa

Medico Competente

Dott. Savino Fatone

R.S.P.P. - Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

Ing. Giuliano Tartaglia

Ufficio del coordinamento

Ing. Ado Evangelisti

D.S.G.A. Anna Maria Policicchio

Ins.te Peracchia Manuela

Prof.ssa Massacci Linda

 

3.     OBIETTIVO DEL PROTOCOLLO

Obiettivo del presente protocollo è rendere gli ambienti presenti all’interno della scuola un luogo sicuro in cui i lavoratori possano svolgere le attività lavorative, gli allievi possano svolgere le attività didattiche, i tutori possano partecipare responsabilmente al buon funzionamento dell’Istituto.

Sulla base del protocollo di intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID 19 siglato tra MI e OO.SS. del 06/08/2020 e dei verbali del CTS, vengono forniti gli accorgimenti necessari che devono essere adottati per contrastare la diffusione del COVID-19.

Il presente documento sarà in costante evoluzione e sarà pertanto contraddistinto da una data e da una versione dello stesso. Tutti i lavoratori ed i tutori degli allievi devono tenersi autonomamente informati tramite il registro elettronico ed il sito internet dell’Istituto sulle azioni di contrasto al virus e sulle modifiche al protocollo, che deve essere responsabilmente adottato da tutti.

E’ possibile per tutti presentare all’istituto, tramite posta elettronica, motivate richieste di modifica/integrazione al presente protocollo, al fine di migliorarlo e renderlo il più adeguato possibile al contesto didattico e lavorativo dei singoli plessi. Tali richieste saranno valutate dalle figure presenti nel comitato anti-COVID, singolarmente per la specifica competenza, oppure come organo riunito collegialmente.

L’efficacia del protocollo si basa sulla convergenza di azioni responsabili da parte di ciascun attore (dirigente, figure di sistema, insegnanti, personale ATA, studenti) e quindi sul patto di corresponsabilità, non solo educativa e didattica, che lega la Scuola, le Famiglie e gli Studenti, al fine di contrastare nel modo più efficace il virus COVID-19.           

È pertanto indispensabile ricordare che oltre alle misure di prevenzione collettive e individuali di seguito riportate da mettere in atto nel contesto scolastico c’è bisogno di una collaborazione attiva di studenti e famiglie che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva, nella consapevolezza che la riapertura delle scuole potrebbe comportare il rischio di nuovi contagi. L’esigenza sociale di riapertura delle scuole e costituzionale di diritto allo studio chiamano pertanto ad una corresponsabilità di fronte ad un rischio accettabile ma non completamente azzerato. [Fonte: Verbale CTS n. 82, 28/05/2020]

 

4.     RIFERIMENTI NORMATIVI

 

  • Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18.
  • Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro - 14 marzo 2020.
  • P.CM. 11 marzo 2020.
  • Decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6.
  • Decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 - #Decreto CuraItalia
  • Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19
  • Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22
  • Dpcm 26 aprile 2020
  • 28 maggio 2020 DOCUMENTO del COMITATO TECNICO SCIENTIFICO SULL’IPOTESI DI RIMODULAZIONE DELLE MISURE CONTENITIVE NEL SETTORE SCOLASTICO
  • Decreto Ministeriale n. 9 del 26 giugno 2020 “Piano Scuola” con allegato documento del COMITATO TECNICO SCIENTIFICO - QUESITO DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE SULLE MODALITÀ DI RIPRESA DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO
  • Verbale n.94 della riunione del 7 luglio 2020 del COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
  • Circolare Ministero dell’Istruzione - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione prot. 1436 del 13/08/2020
  • Verbale n. 100 del Comitato Tecnico Scientifico del 12/08/2020
  • Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020: indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. Tale rapporto è allegato e parte integrante del presente protocollo.
  • Circolare interministeriale del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 4 settembre 2020, n. 13 - Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato.
  • Circolare USR Marche 18986 del 17/09/2020 - Educazione Fisica in sicurezza - ripresa delle attività didattiche
  • Circolare 30847 del Ministero della Salute del 24/09/2020 Riapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2.
  • Ordinanza del Ministero dell’Istruzione relativa agli alunni e studenti con patologie gravi o immunodepressi ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d-bis) del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22
  • P.CM. 13 ottobre 2020.
  • Raccomandazioni del CTS del 17/10/2020
  • P.CM. 18 ottobre 2020.
  • Circolare MI 1846 del 19/10/2020 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020. Adempimenti dell’amministrazione e delle istituzioni scolastiche.
  • P.CM. 24 ottobre 2020.

 

5.     CONDIZIONI PER L’INGRESSO A SCUOLA - PROCEDURE NEL CASO DI SINTOMI INSORTI A SCUOLA - PROCEDURE NEL CASO DI SINTOMI INSORTI A CASA

La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale a vario titolo operante è rappresentata da:

  1. assenza di sintomatologia da infezione respiratoria;
  2. assenza di febbre con temperatura corporea superiore a 37,5°C anche nei tre giorni precedenti (con obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi simil-influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia). Questo istituto invita a rimanere a casa anche con temperatura di 37° C, o superiore;
  3. non essere obbligato a isolamento o quarantena sulla base di provvedimenti delle Autorità competenti;
  4. non essere stati a contatto stretto* con persone positive al SARS-CoV-2, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni;

(*) Se il contatto è “stretto” e quindi tale da determinare la misura dell’isolamento domiciliare o della quarantena, viene stabilito da personale sanitario.

Si riportano di seguito i sintomi più comuni di COVID-19 nella popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020);

Come misura aggiuntiva precauzionale, la scuola ha installato agli ingressi appositi portali per il rilevamento della temperatura corporea, pertanto il personale e gli studenti saranno sottoposti al controllo prima dell’accesso ai luoghi di lavoro e alle aule. I portali di ingresso abilitano l’accesso se la temperatura corporea è non superiore a 37,5° e se lo studente INDOSSA LA MASCHERINA. I ragazzi dovranno indossare la mascherina già all’esterno dell’istituto, prima dell’ingresso.

Se la temperatura risulterà superiore ai 37,5° C, NON sarà consentito l’accesso agli ambienti scolastici; lo studente dovrà sostare all’esterno in una zona coperta per non bloccare l’afflusso degli altri studenti e riprovare, in coda, a misurare nuovamente la temperatura.

In relazione all’obiettivo di contenere i rischi di contagio da SARS-CoV-2, l’intera comunità scolastica è chiamata ad adottare misure di propria competenza. In particolare, le studentesse e gli studenti sono chiamati ad esercitare la propria autonomia e il proprio senso di responsabilità di persone che transitano verso l’ultima fase dell’adolescenza ed entrano nel mondo delle responsabilità definite anche nel Codice Penale, partecipando allo sforzo della comunità scolastica di prevenire e contrastare la diffusione del virus.

Le studentesse e gli studenti devono monitorare attivamente con attenzione il proprio stato di salute in tutti i momenti della giornata e in tutti gli ambiti della propria vita personale e sociale, dal tragitto casa-scuola e ritorno, al tempo di permanenza a scuola e nel proprio tempo libero. La scuola dispone di termometri e, in qualsiasi momento, potrà farne uso per verificare le situazioni dubbie.

Le famiglie delle studentesse e degli studenti sono chiamate alla massima collaborazione nel monitoraggio dello stato di salute di tutti i loro componenti, nel rispetto delle norme vigenti, del presente Regolamento e del Patto educativo di corresponsabilità, e quindi chiamate all’adozione di comportamenti personali e sociali responsabili che contribuiscano a mitigare i rischi di contagio, ponendo in secondo piano le pur giustificabili esigenze di ciascun nucleo familiare.

Il personale COLLABORATORE SCOLASTICO informa chi intende fare ingresso nel luogo di lavoro delle precondizioni necessarie e gestisce gli accessi.

Nota sulla responsabilità personale e genitoriale

MOLTO IMPORTANTE: Si rimanda alla responsabilità individuale, con i conseguenti risvolti di carattere penale, per l'osservanza dei punti sopra riportati pertinenti allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale.

Ogni giorno che un genitore manda a scuola il proprio figlio, sta dichiarando sotto la propria responsabilità che, per il proprio figlio, le precondizioni per l’accesso a scuola sono soddisfatte.

Ogni volta che uno studente maggiorenne si presenta a scuola, sta dichiarando sotto la propria responsabilità che le precondizioni per l’accesso a scuola sono soddisfatte.

Quando un lavoratore si presenta in servizio a scuola sta dichiarando sotto la propria responsabilità che le precondizioni per l’accesso a scuola sono soddisfatte.

In particolare l’attenzione al soddisfacimento delle precondizioni per l’accesso a scuola va verificato molto bene, ed eventualmente certificato, al rientro da un’assenza. (Vedi Documentazione necessaria per la riammissione a scuola)

 

 

5.1 PERSONALE DELLA SCUOLA

All’inizio dell’anno scolastico 2020/21, tutto il personale scolastico è tenuto a compilare il modulo di AUTODICHIARAZIONE protocollo anti contagio COVID-19.

Successivamente a tale autodichiarazione, il personale (docente e ATA) deve avvisare tempestivamente la scuola nel caso una delle condizioni sopra indicate non siano più soddisfatte e provvedere nei modi previsti dalla legge a giustificare l’assenza. L’autodichiarazione sarà conservata nel fascicolo personale per il tempo previsto dalla normativa vigente, a cura degli assistenti amministrativi addetti.
Tutte le comunicazioni vanno effettuate via mail, all'indirizzo apmm068003@istruzione.it  e non recandosi a scuola.

Il personale che accede agli ambienti scolastici dai tre ingressi principali sarà sottoposto a rilevamento della temperatura corporea.

5.1.1 Operatore scolastico: sintomi insorti in ambito scolastico

Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico, deve avvisare immediatamente il referente scolastico COVID, che registrerà l’evento. L’operatore scolastico deve indossare, come già previsto, una mascherina chirurgica e deve allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio, contattando il proprio MMG per la valutazione clinica necessaria, completando la procedura 2.1.3. del Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020.

 

5.1.2 Operatore scolastico: sintomi insorti presso il proprio domicilio

Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37.5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, al proprio domicilio, deve restare a casa, informare il Medico di Medicina Generale e comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute, producendo il certificato medico, completando la procedura 2.1.4. del Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020.

 

5.2 STUDENTI DELL’ISTITUTO

I documenti del Comitato Tecnico Scientifico della protezione Civile rimandano alla responsabilità genitoriale (responsabilità personale per i maggiorenni) riguardo all’accesso a scuola. Pertanto gli studenti che NON soddisfano le precondizioni sopra richiamate NON devono recarsi a scuola.

Vista la presenza in istituto dei portali fissi per il rilevamento della temperatura corporea e per il controllo della mascherina correttamente indossata, gli studenti prima di accedere negli spazi scolastici saranno sottoposti a rilevamento della temperatura e dovranno indossare la mascherina.

Gli studenti devono rispettare le regole riportate nel presente protocollo anti contagio e nel Regolamento d’Istituto.

È assolutamente vietato accedere all’istituto portando con sé “accompagnatori” e / o figli. Possono entrare a scuola esclusivamente le persone iscritte, negli orari stabiliti. Non è possibile entrare prima, uscire dopo, stazionare nei locali della scuola in orario diverso da quello delle lezioni.

Tutte le comunicazioni vanno effettuate via mail, all'indirizzo apmm068003@istruzione.it  e non recandosi a scuola.

5.2.1 Studenti: sintomi insorti in ambito scolastico

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico, l’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare immediatamente il referente scolastico per COVID-19. Il referente scolastico per COVID-19 o altro componente del personale scolastico deve telefonare immediatamente, se l’alunno è un minore, ai tutori legali, ospitare l’alunno nella stanza dedicata e procedere alla rilevazione della temperatura corporea mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.
Se lo studente è adulto, deve tornare a casa.
Procedere quindi come da procedura 2.1.1. del Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020.

 

5.2.2 Studenti: sintomi insorti presso il proprio domicilio

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio, l’alunno deve restare a casa. Lo stesso alunno, ovvero i tutori (nel caso di alunno minorenne) devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute. Va informato anche il Medico curante che, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di prevenzione per l’esecuzione del test.
Procedere quindi come da procedura 2.1.1. del Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020.

 

5.3 FORNITORI / VISITATORI IN INGRESSO ALLA SCUOLA – INCLUSI I TUTORI

È fatto divieto di accesso all’edificio ai fornitori esterni se non per quelli che abbiano da svolgere attività lavorative improrogabili. L’accesso di esterni alla scuola deve essere infatti limitato ai soli casi assolutamente necessari (es. accesso concordato ed autorizzato per eseguire lavori di manutenzione agli edifici o agli impianti).

Qualora ammesso, l’accesso all’edificio sarà concordato e programmato mediante appuntamento.

Qualora ammesso, l’accesso all’edificio è comunque vincolato al mantenimento della distanza interpersonale di sicurezza di almeno 1 metro e nell’utilizzo della mascherina e dei guanti monouso o garantendo l'igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante e sottoscrivendo l’autodichiarazione predisposta. È vietato toccare superfici non strettamente necessarie all’intervento richiesto al fine di ridurre quanto possibile il rischio di contaminazione.

Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Le consegne dovranno avvenire all’esterno dell’edificio previo appuntamento con il referente interno. In caso non fosse possibile rimanere a bordo dei propri mezzi, sarà cura del fornitore scaricare il materiale in apposita area indicata dal referente di volta in volta, onere del referente reperire il materiale e trasportarlo all’interno dell’edificio. Durante tali attività dovranno essere utilizzati guanti monouso.

In caso di accesso all’edificio i fornitori o visitatori dovranno attendere il proprio referente interno. La circolazione all’interno dell’edificio è consentita solo per l’espletamento di attività autorizzata. C’è l’obbligo a rimanere a distanza interpersonale di almeno 1 metro rispetto alle altre persone presenti nelle immediate vicinanze, qualora non sia possibile l’allontanamento delle stesse.

Per tutti i fornitori / visitatori vige l’obbligo di utilizzare esclusivamente i propri strumenti di lavoro (es. penne, telefono, tablet, attrezzature manuali o elettriche necessarie allo svolgimento dell’attività, etc). È quindi vietato scambiare con altri lavoratori gli strumenti di lavoro.

All’interno dei locali NON sono individuati servizi igienici per gli esterni.

Tutti i visitatori che accedono ai locali scolastici sono tenuti a compilare il modulo “AUTODICHIARAZIONE protocollo anti contagio COVID-19 VISITATORI IN INGRESSO DELL’ISTITUTO/PLESSO e saranno sottoposti al rilevamento della temperatura corporea con termometri a distanza.

Il personale COLLABORATORE SCOLASTICO in servizio, sotto la propria responsabilità, consente l’accesso ai locali della scuola a visitatori esterni esclusivamente per motivi indifferibili e con le accortezze indicate nel Regolamento d’Istituto e nel presente documento, SOLO DOPO la compilazione e la firma del sopra richiamato modulo di autodichiarazione e registrando l’accesso in apposito registro.

L’autodichiarazione dei fornitori / visitatori esterni sarà conservata per 30 giorni al plesso di accesso a cura del responsabile di plesso.

Gli accessi all’edificio da parte di visitatori saranno annotati su apposito registro.

Nel caso di lavoratori dipendenti da aziende terze impegnati in attività nei plessi (es. manutentori, fornitori, ecc…) che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’azienda terza dovrà informare immediatamente l’istituto scolastico (mediante comunicazione via PEC o raccomandata) ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.

L’istituzione scolastica fornirà alle imprese che dovessero operare all’interno della scuola, completa informativa dei contenuti del Protocollo aziendale, al quale dovranno attenersi anche i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro della scuola, rispettandone integralmente le disposizioni

Tutto quanto possibile (a mero titolo di esempio non esaustivo: colloqui, comunicazioni, ...) dovrà essere effettuato a distanza, sfruttando i seguenti strumenti:

  • Registro Elettronico;
  • Sito internet dell’Istituto;
  • Posta elettronica / Posta elettronica certificata;
  • Telefono;
  • Eventuali piattaforme per la comunicazione utilizzate dall’Istituto.

Gli accessi alle strutture scolastiche saranno limitati ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, laddove l’istanza e la relativa risposta NON possa essere rispettivamente inoltrata ed evasa per via telematica, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione dell’incontro.

 

6.     IDENTIFICAZIONE PRECOCE DEI CASI E MODALITÀ PER IL RIENTRO A SCUOLA DOPO UN PERIODO DI MALATTIA

Tutte le comunicazioni vanno effettuate via mail, all'indirizzo apmm068003@istruzione.it  e non recandosi a scuola

6.1             SINTOMI PER L’IDENTIFICAZIONE DELL’INFEZIONE

I sintomi più comuni di COVID-19 nella popolazione generale sono: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea (ECDC, 31 luglio 2020).

Il personale scolastico deve contribuire alla individuazione precoce di eventuali segni/sintomi e comunicarli tempestivamente al referente scolastico per COVID-19 sopra indicato.

Ai fini dell’identificazione precoce dei casi sospetti, nel caso di insorgenza di sintomi negli studenti, si deve contattare il medico curante per le operatività connesse alla valutazione clinica e all’eventuale prescrizione del tampone naso-faringeo.

 

6.2             STUDENTI PROVENIENTI DA ZONE FOCOLAIO

Gli studenti che risiedono o lavorano in zone focolaio che dovessero insorgere non devono recarsi a scuola e devono comunicare tale decisione alla scuola; in tal caso saranno adottati non appena possibile dalla scuola interventi di didattica online. Un allievo che proviene da una zona a rischio potrebbe stare tranquillamente ‘bene’, ma essere asintomatico e portatore di contagio.

 

6.3             COMUNICAZIONE DI ASSENZA PER MOTIVI SANITARI

Come da procedure di dettaglio richiamate al paragrafo CONDIZIONI PER L’INGRESSO A SCUOLA - PROCEDURE NEL CASO DI SINTOMI INSORTI A SCUOLA - PROCEDURE NEL CASO DI SINTOMI INSORTI A CASA gli studenti, le famiglie e gli operatori scolastici devono inviare tempestiva comunicazione di eventuali assenze per motivi sanitari, anche in modo da rilevare eventuali cluster di assenze nella stessa classe.

 

6.3.1               COMUNICAZIONE DI CASI CONFERMATI COVID-19

Gli studenti, le famiglie e gli operatori scolastici devono comunicare immediatamente al dirigente scolastico e al referente scolastico per COVID-19 il caso in cui, rispettivamente, un alunno o un componente del personale risultassero caso confermato COVID-19.

 

6.3.2               COMUNICAZIONE DI CASI POSTI IN ISOLAMENTO O QUARANTENA

Gli studenti, le famiglie e gli operatori scolastici devono comunicare immediatamente al dirigente scolastico e al referente scolastico per COVID-19 il caso in cui, rispettivamente, un alunno o un componente del personale risultassero contatti stretti di un caso confermato COVID-19 e siano stati posti in isolamento o in quarantena dall’autorità sanitaria.

 

6.3.3               COMUNICAZIONE DI CASI ASSENTI CON SINTOMI

Gli studenti, le famiglie e gli operatori scolastici devono comunicare immediatamente al dirigente scolastico e al referente scolastico per COVID-19 il caso in cui, rispettivamente, un alunno o un componente del personale risultassero assenti in quanto malati con sintomi compatibili con quelli da COVID-19, in modo da rilevare eventuali cluster di assenze nella stessa classe.

 

6.4             DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER IL RIENTRO A SCUOLA

Si esplicitano i casi in cui è obbligatorio produrre certificazione / attestazione per il rientro a scuola.

Riguardo agli studenti, le certificazioni e le attestazioni mediche / le dichiarazioni dei genitori devono essere consegnate all’insegnante della prima ora, che valuterà la riammissione in classe.
Nel caso di dubbi circa la riammissione, il docente manderà l’allievo dai collaboratori del dirigente, che gestiranno la situazione.

Le regole per la riammissione a scuola sono state chiarite con la Circolare prot. 1216422 del 23/10/2020 REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE Servizio Sanità - “Emergenza COVID-19. Indicazioni per la riammissione a scuola” e di seguito riassunte.

 

6.4.1    RIENTRO A SCUOLA DOPO ISOLAMENTO CAUSA INFEZIONE DA COVID-19
                        NECESSARIA CERTIFICAZIONE MEDICA
                        NON DEVE ESSERE PRESENTATO L’ESITO DEL TAMPONE

Il rientro nei plessi dei lavoratori e studenti che fossero risultati positivi all’infezione da COVID-19 dovrà essere preceduta da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti l'avvenuta “negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

L’eventuale presentazione da parte della persona che rientra a scuola del risultato del tampone NON è assolutamente utile per la riammissione e non va né richiesta né accettata, qualora presentata. La certificazione medica è dovuta.

 

6.4.2    RIENTRO A SCUOLA DOPO QUARANTENA
                        NECESSARIA ATTESTAZIONE DI QUARANTENA RILASCIATA DAL DDP
                        L’ATTESTAZIONE DI QUARANTENA RIPORTA LE DATE DI INIZIO E FINE QUAR.

L’assenza dello studente o del lavoratore perché posto in quarantena dall’autorità sanitaria, viene certificata dalla Attestazione di quarantena rilasciata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta ASUR competente per territorio.

Il rientro è consentito al termine della quarantena scritto nell’Attestazione di quarantena, senza ulteriore certificazione tranne che l’Attestazione di quarantena, ovviamente a meno che, nel frattempo, non siano insorti sintomi.

Non si tiene conto di comunicazioni verbali di quarantena da parte di studenti o famiglie: per la riammissione è necessario disporre di copia del documento di Attestazione di quarantena rilasciato dal DDP.

 

6.4.3 RIENTRO A SCUOLA DOPO PATOLOGIA DIVERSA DA COVID-19, QUANDO IL PLS/MMG HA RICHIESTO TAMPONE CHE HA DATO ESITO NEGATIVO
PER GLI STUDENTI: NECESSARIA ATTESTAZIONE DEL MEDICO
PER IL PERSONALE: NORMALE CERTIFICATO MEDICO DI MALATTIA
PER TUTTI: NON DEVE ESSERE PRESENTATO L’ESITO DEL TAMPONE

STUDENTI: In caso di patologie diverse da COVID-19, che hanno esitato un tampone negativo, il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una Attestazione che l’alunno/studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
L’eventuale presentazione da parte dello studente che rientra a scuola del risultato del tampone NON è assolutamente sufficiente / utile per la riammissione e non va né richiesta né accettata, qualora venisse presentata.
L’attestazione medica è dovuta.

LAVORATORI: In questo caso per il personale scolastico è ovviamente sufficiente il certificato medico di malattia che ha giustificato l’assenza.

 

6.4.4    RIENTRO A SCUOLA DEGLI STUDENTI DOPO ASSENZE PER MALATTIA IN ASSENZA
                        DI SINTOMI RICONDUCIBILI A COVID-19 QUANDO IL PLS/MMG NON HA RICHIESTO
                        TAMPONE
                        PER GLI STUDENTI: AUTODICHIARAZIONE DEI GENITORI
                        PER IL PERSONALE: NORMALE CERTIFICATO MEDICO DI MALATTIA
                        PER TUTTI: NON DEVE ESSERE PRESENTATO L’ESITO DEL TAMPONE

STUDENTI: il rientro può avvenire con autodichiarazione (Allegato AUTODICHIARAZIONE ASSENZA DA SCUOLA PER MOTIVI Dl SALUTE NON SOSPETTI PER COVID-19) del genitore o titolare della responsabilità genitoriale.

Il certificato medico è necessario solo nei casi previsti dall’art. 43 comma 2 della Legge regionale 8/2019:

  • se il certificato è richiesto da misure di profilassi previste a livello internazionale o nazionale per esigenze di sanità pubblica;
  • se i soggetti richiedenti sono tenuti alla loro presentazione in altre Regioni in cui vige una diversa disciplina).

LAVORATORI: In questo caso per il personale scolastico è ovviamente sufficiente il certificato medico di malattia che ha giustificato l’assenza.

 

6.4.5    RIENTRO A SCUOLA DEGLI STUDENTI DOPO ASSENZE NON LEGATE A MOTIVI
                        SANITARI
                        SUFFICIENTE LA GIUSTIFICAZIONE DEL GENITORE SUL REGISTRO ELETTRONICO

Il rientro nei plessi degli studenti dopo assenza non legata a motivi sanitari, dovrà essere giustificata tramite il registro elettronico dal genitore / tutore / allievo (se maggiorenne), attestando che l’assenza NON è dovuta a motivi sanitari legati con il virus  COVID-19.

Il rientro nei plessi degli studenti dopo assenza non legata a motivi sanitari, dovrà essere giustificata tramite il registro elettronico dal genitore / tutore / allievo (se maggiorenne), attestando che l’assenza NON è dovuta a motivi sanitari legati in alcun modo con il virus  COVID-19.

Leggere bene la nota sulla responsabilità personale e genitoriale.

 

7.     MISURE DI PREVENZIONE: DISTANZIAMENTO FISICO

Nelle misure organizzative generali della scuola il principio del distanziamento fisico rappresenta un aspetto di prioritaria importanza. Tuttavia la stessa aggregazione rappresenta la forza e l’energia propulsiva del sistema educativo; la sospensione delle attività scolastiche e il successivo isolamento hanno determinato una significativa alterazione della vita sociale e relazionale dei ragazzi determinando al contempo una interruzione dei processi di crescita in autonomia, di acquisizione di competenze e conoscenze, con conseguenze educative, psicologiche e di salute che non possono essere sottovalutate.

In classe, all’ingresso, all’uscita, dovranno essere evitati assembramenti, mantenendo le persone a distanza.

L’accesso agli spazi comuni ed alle aree di attesa è contingentato, con la previsione di una ventilazione o aerazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

L’aria degli spazi comuni deve essere cambiata spesso tramite l’apertura di finestre e porte da parte del personale in servizio (personale docente e personale ATA) .

L’utilizzo delle aule dedicate al personale docente (cd aule professori) è consentito nel rispetto del distanziamento fisico.

E' necessario che gli insegnanti osservino la massima puntualità. Tutti gli insegnanti sono tenuti alla sorveglianza degli alunni in qualunque momento della vita scolastica. Tutti gli spostamenti della classe guidati dagli insegnanti, vanno effettuati con ordine.

Più in generale, si raccomanda una gestione autorevole e ordinata della classe, che consenta di evitare dinamiche tali da causare danni a persone e cose. In particolare si raccomanda di non far uscire più di un allievo per volta per andare in bagno.

Sulle presenti misure vigilano insegnanti, collaboratori scolastici e responsabili di plesso/istituto. In caso di problemi a far rispettare tali misure organizzative, sarà informato il responsabile di plesso/istituto e, se la situazione non viene risolta, il dirigente scolastico.

 

7.1 DISTANZIAMENTO IN AULA E LABORATORIO - MISURE GENERALI

Nelle aule i banchi sono posizionati rispettando la misura del distanziamento di almeno 1 metro tra le rime buccali degli allievi.

La disposizione degli arredi nelle aule deve intendersi come FISSA, ogni modifica dovrà essere concordata con il Dirigente Scolastico e dovrà rifarsi ai criteri di distanziamento contenuti nel presente protocollo.

Contrariamente a quanto normalmente in uso, la posizione degli allievi sui banchi deve rimanere fissa, in quanto in caso di rilevazione di un positivo, è necessario fornire tempestivamente al DDP la posizione degli allievi sui banchi.

Il materiale didattico e la cancelleria devono essere rigorosamente personali e custoditi all’interno di zaini/cartelle individuali chiusi, da tenere in prossimità della postazione. Gli insegnanti vigileranno affinché gli studenti non si scambino materiali.

L’insegnante che si trova in cattedra deve distare almeno 2 metri da tutti gli allievi, compreso l’allievo eventualmente posizionato davanti alla lavagna. L’insegnante avrà l’accortezza di spostarsi leggermente, se necessario, per mantenere sempre la distanza di 2 m rispetto l’allievo presente alla lavagna. Quando l’insegnante sta alla propria postazione correttamente distanziata, può abbassare la mascherina. In tutte le situazioni di movimento la mascherina deve invece essere sempre correttamente indossata.

Gli ARREDI ED IL MATERIALE sono ridotti al minimo, sia al fine di recuperare ogni spazio possibile all’interno a favore di una maggiore capienza del locale, sia al fine di consentire al personale ausiliario una facile igienizzazione delle superfici e degli oggetti.

Per l’uso della mascherina, vedere lo specifico paragrafo.

 

7.2 INGRESSO E USCITA

[Fonte: Protocollo di intesa del 06/08/2020]

Nei momenti di ingresso e di uscita, quando gli allievi devono stare in coda, è necessario mantenere il distanziamento di almeno 1 metro ed indossare la mascherina.

All’ingresso gli studenti devono rispettare tassativamente gli orari di ingresso, rispettare i percorsi definiti per ciascun plesso, indossare la mascherina, non possono trattenersi per evitare assembramenti e devono accedere quanto più rapidamente possibile in classe.

I collaboratori scolastici e gli insegnanti devono rispettare e far rispettare le semplici regole dell’orario di ingresso, del distanziamento, della mascherina da indossare, del percorso da seguire e di non soffermarsi a parlare.

All’ultima ora di lezione gli insegnanti devono vigilare gli alunni all’interno della propria aula. Le classi devono essere fatte defluire ordinatamente. L’insegnante dell’ultima ora darà il segnale di uscita alla propria classe solo quando il corridoio risulti sufficientemente sgombro, in modo da non creare assembramento nei corridoi.

 

7.3 DISTANZIAMENTO DURANTE GLI INTERVALLI

Il tempo dell’intervallo sarà trascorso In classe, ovvero nello spazio esterno, mantenendo il distanziamento.

È necessario svolgere l’intervallo in modo da assicurare il distanziamento tra gli allievi e tra questi e i docenti. Gli studenti potranno recarsi al bagno uno per volta.

Durante l’intervallo la sorveglianza degli alunni è a carico degli insegnanti che hanno appena terminato l’ora di lezione nella classe, vigilando attentamente sul gruppo di studenti e sul loro comportamento.

 

 

7.4 USO DEI SERVIZI IGIENICI

Gli insegnanti non possono far uscire dall’aula più di un allievo per volta per recarsi ai servizi igienici. Non sono consentite più di due uscite per allievo nell’arco della giornata.

I collaboratori scolastici sorveglieranno i bagni per non far entrare più persone rispetto al numero di servizi esistenti nel blocco.

Chi deve accedere ai servizi igienici si dispone in una fila ordinata e distanziata, indossando la mascherina e attendendo il proprio turno. Prima di entrare in bagno è necessario disinfettare le mani con gel igienizzante o lavarle con acqua e sapone.

Chiunque acceda ai servizi igienici deve di lasciare il bagno in perfetto ordine, così come lo aveva trovato. Prima di rientrare in classe l’alunno dovrà disinfettare nuovamente le mani con gel igienizzante o lavarle con acqua e sapone.

Allievi e personale avranno cura di lavarsi accuratamente le mani prima di tornare in classe.

È assolutamente vietato praticare abluzioni corporee, fatta eccezione per il lavaggio delle mani, che è invece favorito.

 

7.5 USO DELLA SALA DOCENTI

L’attività in sala docenti deve avvenire seguendo strettamente le indicazioni di capienza massima fissata e garantendo il distanziamento di almeno 1 metro tra i docenti, il cassetto deve essere destinato ad un uso strettamente personale.

In generale il personale vi si dovrà trattenere per il tempo strettamente necessario. Dal momento che ogni insegnante dispone di un indirizzo di posta istituzionale personale, le comunicazioni circolari saranno inviate per posta elettronica o comunque per via telematica. La casella di posta elettronica dovrà essere obbligatoriamente consultata almeno una volta al giorno, prima di prendere servizio.

Le superfici andranno mantenute il più possibile libere da cose, per agevolare la loro pulizia. Nel caso di supplenze annuali o temporanee, l’armadietto prima dell’uso da parte del nuovo docente, dovrà essere igienizzato.

 

7.6 USO DELLE AREE COMUNI

L’utilizzo delle aule dedicate al personale docente, come ad esempio le postazioni per la Didattica Digitale Integrata è consentito nel rispetto del distanziamento fisico. Il docente prima di lasciare la postazione utilizzata (banco di lavoro ed eventuale pc) dovrà disinfettarla attraverso spray igienizzante.

 

7.7             RIUNIONI ED ASSEMBLEE

A meno che non sia diversamente disposto, le riunioni in presenza degli Organi collegiali e dei diversi gruppi di lavoro dei docenti, convocate dal Dirigente scolastico o dai docenti coordinatori, nonché le riunioni di lavoro e sindacali autoconvocate del personale della scuola devono svolgersi all’interno di ambienti scolastici idonei ad ospitare in sicurezza tutti i partecipanti, nel rispetto della capienza di ciascun locale, o negli spazi esterni di pertinenza della scuola, con lo scrupoloso rispetto delle misure di distanziamento fisico indicate nel presente Protocollo.

Le riunioni degli Organi collegiali possono essere convocate dal Dirigente scolastico anche a distanza nel rispetto del vigente Ordinamento.

Fino al termine dell’emergenza Covid-19 sono sospese le assemblee di Istituto delle studentesse e degli studenti in presenza.

 

8.     MISURE DI PREVENZIONE: MASCHERINE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Il datore di lavoro fornisce mascherine chirurgiche a tutti i lavoratori (docenti e non docenti) nonché ai visitatori e utenti, qualora questi non ne fossero in possesso e dovessero – SOLO per motivi urgenti e indifferibili - entrare nei locali.

Alla consegna delle mascherine al personale sarà data evidenza in un verbale/modulo di avvenuta consegna. Il datore di lavoro fornisce, ai lavoratori destinati ad eseguire le operazioni di sanificazione, camici monouso (per la sanificazione di tipo impermeabile), guanti monouso e occhiali o maschera facciale.

Nel caso in cui vengano forniti camici in cotone il singolo lavoratore avrà cura di provvedere alla quotidiana igienizzazione degli stessi

Si ricorda che l’uso dei DPI richiede una formazione specifica da svolgersi in autoformazione mediante visualizzazione del materiale prodotto dall’Inail nel sito:

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/multimedia/video-gallery/videogallery-tutorial-conoscere-rischio.html

 

8.1 USO DELLA MASCHERINA

[Fonte: Verbale n. 94 del CTS del 07/07/2020. Circolare MI 1436 del 13/08/2020.]

L’utilizzo della mascherina è necessario in situazioni di movimento e in generale in tutte quelle situazioni (statiche o dinamiche) nelle quali non sia possibile garantire il distanziamento prescritto. Per gli studenti adulti, è opportuno tenere la mascherina correttamente indossata ANCHE quando si sta seduti al banco.

In tutte le eventuali situazioni temporanee in cui dovesse risultare impossibile garantire il distanziamento fisico, lo strumento di prevenzione cardine da adottare rimane l’utilizzo della mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico, unitamente alla igienizzazione approfondita dei locali e una loro costante e adeguata areazione.

In pratica l’uso della mascherina è indispensabile ogni qualvolta risultasse impossibile rispettare il distanziamento di almeno 1 m tra le rime buccali degli allievi e di almeno 2 m tra l’insegnante che sta facendo lezione e gli allievi. L’uso della mascherina è comunque consigliato in tutte le situazioni dinamiche, quando le distanze tra le persone possono variare da istante a istante.

Tutto il personale, negli spazi comuni dovrà osservare il distanziamento di almeno 1 metro, indossando la mascherina chirurgica.

Il personale amministrativo indosserà la mascherina in tutte le situazioni di movimento e in generale in tutte quelle situazioni (statiche o dinamiche) nelle quali non sia possibile garantire il distanziamento prescritto. Le scrivanie degli uffici devono essere posizionate in modo che la distanza tra gli assistenti amministrativi seduti alla propria postazione sia di almeno 2 m.

[ATTENZIONE Nota dell’Istituto] Vista la contingente situazione di alta diffusione del contagio, il personale e gli allievi devono indossare correttamente la mascherina per tutta la durata delle lezioni, anche in fase statica, ossia quando sono seduti al banco, tranne brevi pause eventualmente necessarie, non tutti assieme, durante i momenti di ricambio dell’aria in aula. [Termine Nota dell’Istituto]

Sulla presente misura vigilano: il Dirigente Scolastico, il DSGA (con particolare riferimento al personale ATA), insegnanti, collaboratori scolastici e fiduciari di plesso. In caso di problemi a far rispettare tali misure organizzative, sarà informato il fiduciario di plesso e, se la situazione non viene risolta, il dirigente scolastico.

Come indossare la mascherina:

  • prima di indossare la mascherina, lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica;
  • coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che sia integra e che aderisca bene al volto;
  • evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa, se la si dovesse toccare, lavarsi le mani;
  • quando diventa umida, sostituirla con una nuova e non riutilizzarla, in quanto maschere mono-uso;
  • togliersi la mascherina prendendola dall’elastico e non toccando la parte anteriore della mascherina;
  • gettarla nei rifiuti indifferenziati e lavarsi le mani;
  • le mascherine in stoffa (es. in cotone o garza) non sono raccomandate.

 

8.2 USO DELLA MASCHERINA PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ

Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo della mascherina gli studenti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina.

Per l’assistenza di studenti con disabilità certificata, non essendo sempre possibile garantire il distanziamento fisico dallo studente, potrà essere previsto per il personale l’utilizzo di ulteriori dispositivi. In questi casi il lavoratore potrà usare unitamente alla mascherina chirurgica, fatto salvo i casi sopra menzionati, guanti in nitrile (o similari) e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose.

Per il personale insegnante di sostegno si potrà prevedere, in aggiunta alla mascherina, l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuali per occhi, viso e mucose, tenendo conto della tipologia di disabilità e di ulteriori indicazioni fornite dalla famiglia dell’alunno/studente o dal medico. Indicazioni in merito sono contenute nel Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre.

I referenti per il sostegno collaboreranno con il Dirigente riguardo a questi aspetti e pianificheranno l’eventuale uso di ulteriori dispositivi di protezione individuale per gli insegnanti di sostegno facendo riferimento ai casi specifici.

 

 

9.     MISURE DI PREVENZIONE: REGOLE DI IGIENE ANTI CONTAGIO

 

9.1  REGOLE GENERALI

La eliminazione del virus da un locale, una superficie, un oggetto può avvenire solo usando prodotti che abbiano un’efficacia virucida durante le normali operazioni di pulizia.

Una regolare pulizia quotidiana ben fatta, può dirsi sufficiente ad eliminare l’eventuale presenza di tracce di goccioline potenzialmente contagiose nei luoghi di studio e di lavoro, mantenendo invece regole di sanificazione più stringenti per quei casi in cui sia accertata la presenza in un ambiente di un soggetto positivo.

Con il termine "sanificazione" si intende un insieme di operazioni che interessano un'area, un locale o una superficie, che vanno oltre alla semplice pulizia (intesa come eliminazione di polvere, macchie e sporco superficiale) arrivando a garantire che quell'area, locale o superficie sia anche "sana" cioè ragionevolmente priva di batteri e virus che possano comportare un rischio per la salute.

Trattandosi di un trattamento ulteriore rispetto alla pulizia, spesso essa consiste fisicamente in un secondo passaggio con prodotti diversi (disinfettanti) da quelli usati per la sola pulizia (detergenti). (In alcuni casi i prodotti utilizzati hanno una duplice valenza e pertanto è sufficiente un singolo passaggio, in questi casi la doppia valenza deve essere espressamente dichiarata dal fornitore / produttore).

La pulizia e la sanificazione sono affidate ai collaboratori scolastici che hanno ricevuto una formazione specifica. Saranno disposte modalità di formazione specifica per il personale supplente di nuova nomina per l’AS 20/21.

Per pulizia e sanificazione saranno adoperati alcool etilico al 75% e candeggina (ipoclorito di sodio) allo 0,2% (quindi da diluire in base alle indicazioni fornite ai collaboratori scolastici). I due prodotti sono destinati a superfici e oggetti diversi (candeggina per piastrelle, muri, sanitari, scrivanie/banchi e sedie in legno o formica ecc; alcool per tastiere, mouse, interruttori ecc.).

Con cadenza almeno settimanale viene effettuata sanificazione degli ambienti attraverso utilizzo di macchina nebulizzatrice con perossido di idrogeno.

Il personale collaboratore scolastico interno è stato formato e informato sui rischi legati all’uso delle sostanze chimiche utilizzate. Essendo l'alcool etilico infiammabile, la candeggina e il perossido irritanti e caustici, i lavoratori che saranno in contatto con queste sostanze, in caso di necessità di diluizione, dovranno indossare occhiali paraschizzi (o maschera facciale), mascherina, guanti usa e getta e camici/grembiuli durante tali operazioni (Documento di Valutazione dei Rischi di riferimento dell’addetto alla sanificazione).

Si raccomanda il frequente ricambio dell'aria in tutti gli ambienti frequentati. In particolare, è opportuno aprire le finestre e le porte regolarmente, per non meno di 10 minuti, più volte al giorno e a prescindere dalle condizioni atmosferiche, prima dell’inizio delle lezioni, a ogni cambio insegnante, durante l’intervallo e soprattutto dopo la pulizia dell’aula per tutta la durata della stessa finché non siano asciugati pavimenti e superfici.

Si riporta di seguito la tabella relativa alla frequenza degli interventi di igienizzazione.

 

LOCALE/AREA/SUPERFICIE/OGGETTO

FREQUENZA

OGNI POSTAZIONE DI LAVORO, SE DESTINATA AD ESSERE CONDIVISA TRA PIÙ SOGGETTI, DEVE ESSERE SANIFICATA AD OGNI CAMBIO DI LAVORATORE

TASTIERA, MOUSE, PIANO DI LAVORO, CATTEDRA, BRACCIOLI, SCHIENALI E PIANI DI SEDIE IN PLASTICA. LEGNO E METALLO, MANIGLIE DI CASSETTI E ARMADI, TASTIERE DI TELEFONI E CALCOLATRICI

QUOTIDIANA E ANCHE PIÙ VOLTE AL GIORNO

AULE ATTREZZATE, SPECIALI, LABORATORI AD USO DI PIÙ GRUPPI DI ALLIEVI

TASTIERA, MOUSE, PIANO DI LAVORO, BRACCIOLI, SCHIENALI E PIANI DI SEDIE IN PLASTICA. LEGNO E METALLO, MANIGLIE DI CASSETTI E ARMADI, TASTIERE E CALCOLATRICI

QUOTIDIANA E ANCHE PIÙ VOLTE AL GIORNO

UFFICI, AULE DIDATTICHE, SALE D'ATTESA, CORRIDOI DI TALI LUOGHI, SPORTELLI, BANCONI

TELECOMANDI, TASTIERE, MOUSE, SCHERMI TOUCH, INTERRUTTORI, MANIGLIE, FINESTRE, SCRIVANIE, TAVOLI, MENSOLE D'APPOGGIO, TASTIERINI DI STAMPANTI E COPIATRICI, SEDIE, PULSANTI DEI DISPENSER DELLA SOLUZIONE IGIENIZZANTE MANI

QUOTIDIANA

SERVIZI IGIENICI IN USO AL PERSONALE ED AGLI ESTERNI

PAVIMENTI, SANITARI, LAVANDINI, SPECCHI, PULSANTI DEI DISPENSER DI SAPONE E SOLUZIONE IGIENIZZANTE, RUBINETTI, FINESTRE, INTERRUTTORI

QUOTIDIANA

AREA SNACK / CAFFÈ

PULSANTIERE, FRONTE DELLE MACCHINE EROGATRICI, PAVIMENTO

QUOTIDIANA

SPOGLIATOI PALESTRA

SANITARI, LAVANDINI, SPECCHI, MANIGLIE, FRONTI DEGLI ARMADIETTI

QUOTIDIANA

SPOGLIATOI PALESTRA

PAVIMENTI E MURI

SETTIMANALE

UFFICI, SALE D'ATTESA, CORRIDOI DI TALI LUOGHI, SPORTELLI, BANCONI

PAVIMENTI E MURI

SETTIMANALE

LOCALI SCARSAMENTE UTILIZZATI

TELECOMANDI, TASTIERE, MOUSE, SCHERMI TOUCH, INTERRUTTORI, MANIGLIE, FINESTRE, SCRIVANIE, TAVOLI, MENSOLE D'APPOGGIO, TASTIERINI DI STAMPANTI E COPIATRICI, SEDIE, PULSANTI DEI DISPENSER DI SOLUZIONE IGIENIZZANTE MANI

SETTIMANALE

LOCALI SCARSAMENTE UTILIZZATI

PAVIMENTI E MURI, MANIGLIE, FINESTRE

SETTIMANALE

 

9.2  SANIFICAZIONE STRAORDINARIA

Nel caso in cui si dovesse avere contezza del fatto che un soggetto positivo al COVID-19 sia stato presente all’interno dei locali, verrà condotta una sanificazione straordinaria. Per sicurezza vanno chiuse le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione, aprendo porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente.

La sanificazione viene condotta in conformità con la Circolare ISS n. 5443 del 22/02/2020 secondo queste modalità ed in un’unica soluzione:

  1. Il personale incaricato dovrà indossare: mascherina FFP2, maschera facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe e seguire per la svestizione le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI. Tutti i DPI dopo l'uso devono essere trattati come rifiuti speciali in quanto potenzialmente infetti.
  2. Eseguire la regolare pulizia dei locali, aree e superfici prevista dal normale protocollo di pulizia, se presente o dalle normali abitudini operative osservate all'interno della scuola, usando i detergenti comunemente in uso.
  3. Pulire tutte le superfici (telecomandi, tastiere, mouse, schermi touch, interruttori, maniglie, finestre, scrivanie, tavoli, mensole d’appoggio, tastierini di stampanti e copiatrici, sedie, pulsanti dei dispenser della soluzione igienizzante mani etc.) mediante uso di stracci in microfibra inumiditi con alcool etilico al 75% o con soluzione di candeggina allo 0,2% in funzione del tipo di materiale. Lo straccio deve essere usato sfregando l'oggetto da sanificare e garantendo un tempo minimo di azione del disinfettante, lo stesso non deve essere intriso al punto da "sgocciolare" ma comunque ben inumidito di soluzione disinfettante.
  4. Alla fine della pulizia delle superfici, irrorare le superfici, gli spazi e le tende (ove presenti) con l’uso della macchina nebulizzatrice, con liquido a base di perossido di idrogeno.
  5. Durante tutte le operazioni deve essere assicurata la ventilazione degli ambienti.

Al termine delle operazioni dare evidenza nel Registro delle pulizie e su un apposito verbale dell'attività svolta (data, ora, cosa è stato pulito / igienizzato / sanificato, e da chi).

 

9.3  PULIZIA / IGIENIZZAZIONE ORDINARIA DEGLI AMBIENTI

Durante le operazioni il lavoratore deve indossare: mascherina chirurgica, guanti monouso e camice in dotazione, oltre a tutti gli altri DPI eventualmente previsti dal DVR ordinario di riferimento del lavoratore incaricato di questo compito:

  1. Eseguire la regolare pulizia dei locali, aree e superfici prevista dal normale protocollo di pulizia, se presente o dalle normali abitudini operative osservate all'interno dell'azienda/ente, usando i comuni detergenti.
  2. Garantire un buon ricambio dell'aria degli ambienti, sia come misura precauzionale rispetto all'uso dei prodotti di pulizia, sia per favorire la riduzione della concentrazione di inquinanti, odori, umidità che possono essere veicoli di trasporto e facilitare la trasmissione di agenti patogeni tra i lavoratori;
  3. Pulire le prese d'aria e le griglie di ventilazione di condizionatori e unità di ventilazione/riscaldamento con panni umidi in microfibra inumiditi con acqua e sapone oppure con alcool etilico al 75% avendo cura di asciugare successivamente;
  4. Pulire le superfici toccate più frequentemente (telecomandi, tastiere, mouse, schermi touch, interruttori, maniglie, finestre, scrivanie, tavoli, mensole d’appoggio, tastierini di stampanti e copiatrici, sedie, pulsanti dei dispenser della soluzione igienizzante mani etc.) mediante uso di stracci in microfibra inumiditi con sostanze detergenti e con alcool etilico al 75% o con soluzione di candeggina allo 0,1% in funzione del tipo di materiale. Lo straccio deve essere usato sfregando l'oggetto da sanificare e garantendo un tempo minimo di azione del disinfettante, lo stesso non deve essere intriso al punto da "sgocciolare" ma comunque ben inumidito di soluzione disinfettante. Gli stracci in microfibra/altro usati devono essere diversi per ciascuna tipologia di oggetto / superficie (una per le attrezzature informatiche, uno diverso per i sanitari, uno diverso per maniglie, porte e finestre etc.). Se non sono monouso gli stessi, dopo l'uso, devono essere collocati in una busta in plastica fino al lavaggio a 90° con detersivo. Gli stessi devono essere toccati sempre indossando i guanti.

Al termine delle operazioni dare evidenza in un Registro delle pulizie dell'attività svolta (data, ora, cosa è stato pulito / igienizzato / sanificato, e da chi).

 

9.4  SANIFICAZIONE DEI LOCALI SPECIALI

Ai fini del presente documento identifichiamo con il termine “locali speciali”, gli spazi comuni (atri, corridoi, scale), i locali destinati al consumo di cibi (disimpegni), gli spogliatoi e le aree destinate al consumo di snack/caffè.

In questi locali, oltre ad attuare le seguenti misure preventive:

  • Accesso contingentato in modo da evitare ogni forma di assembramento;
  • Disponibilità di dispenser di soluzione igienizzante idroalcolica per le mani;
  • Ventilazione continua;
  • Obbligo di mantenere almeno 1 metro di distanza tra le persone e indossare una mascherina di tipo chirurgico;

 

La pulizia ed igienizzazione di lavandini, maniglie, fronti delle macchinette, tastiere degli erogatori automatici etc. viene effettuata come al paragrafo PULIZIA / IGIENIZZAZIONE ORDINARIA DEGLI AMBIENTI

Al termine delle operazioni dare evidenza in un Registro delle pulizie dell'attività svolta (data, ora, cosa è stato pulito / igienizzato / sanificato, e da chi).

 

9.5             PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

È obbligatorio che le persone presenti a scuola adottino tutte le precauzioni igieniche.

È raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone (il lavaggio deve essere accurato per almeno 60 secondi), secondo le indicazioni riportate nella cartellonistica affissa. In alternativa al lavaggio con acqua e sapone, è possibile utilizzare un disinfettante per mani a base di alcool.

La scuola mette a disposizione idonei mezzi detergenti in classe ed prossimità dei servizi igienici, dove saranno posizionate le istruzioni per il corretto lavaggio delle mani. Inoltre, negli uffici di segreteria, nei principali locali ad uso comune e in prossimità degli ingressi e delle uscite sono presenti distributori di gel igienizzante.

Le studentesse, gli studenti e tutto il personale scolastico sono invitati a portare sempre a scuola fazzoletti monouso per uso strettamente personale e gel o spray igienizzante.

Alle studentesse e agli studenti non è consentito lo scambio di materiale didattico (libri, quaderni, penne, matite, attrezzature da disegno) né di altri effetti personali (fazzoletti, dispositivi elettronici, accessori di abbigliamento, etc.) durante tutta la loro permanenza a scuola. Pertanto, è necessario che le studentesse e gli studenti valutino attentamente quali materiali didattici, dispositivi elettronici e altri effetti personali portare giornalmente a scuola. Non è consentito lasciare alcun materiale o effetto personale nelle aule al termine delle lezioni.

Evitare assolutamente di toccare il viso e la mascherina.

In adesione alla comune “etichetta” respiratoria: tossire o starnutire nell'incavo della piega del gomito, coprendo bocca e naso.

 

9.6             PRATICHE RELIGIOSE / CULTURALI

Per gli studenti di religione musulmana verrà previsto una zona del cortile esterno per la recita della quarta preghiera, in caso di pioggia non sarà possibile svolgere tale pratica all’interno dell’edificio scolastico.

 

10.                       STUDENTI E LAVORATORI “FRAGILI”

10.1           STUDENTI FRAGILI

Al rientro a scuola è necessario affrontare le problematiche sottese alla presenza di alunni  c.d. “fragili”, cioè particolarmente esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell’infezione da COVID-19. Le specifiche situazioni degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale ed il Pediatra/Medico di famiglia, fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuola in forma scritta e documentata, così come previsto dal Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre.

Particolare attenzione va posta agli studenti che non possono indossare la mascherina o che hanno una fragilità che li pone a maggior rischio, adottando misure idonee a garantire la prevenzione della possibile diffusione del virus SARS-CoV-2 e garantendo un accesso prioritario a eventuali screening/test diagnostici

 

10.2           LAVORATORI FRAGILI

[Fonte: Circolare MI 1585 del 11/09/2020]

L’istituto della “sorveglianza sanitaria eccezionale”, di cui all’articolo 83 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, non è stato oggetto di proroga.

La predetta disposizione ha dunque cessato di produrre effetti dal 1° agosto 2020 (ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del menzionato decreto legge n. 83/2020).

Nondimeno, ai lavoratori è assicurata la possibilità di richiedere al datore di lavoro l’attivazione di adeguate misure di sorveglianza sanitaria, in ragione del rischio connesso all’esposizione al Covid-19, anche nell’ipotesi in cui i datori di lavoro, ai sensi dell’articolo 18, comma 1, lettera a), del citato decreto legislativo n. 81/2008, non siano tenuti alla nomina del “medico competente” per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria obbligatoria.

11.                       ALTRE FORME DI PREVENZIONE

 

11.1  PROVE DI EVACUAZIONE

La normativa vigente prevede che gli Istituti scolastici svolgano, almeno 2 volte all’anno, simulazioni aventi per oggetto le procedure contenute nel Piano di Emergenza ed Evacuazione dell’edificio.

La normativa di emergenza anti-COVID non ha sospeso tale misura che quindi deve essere regolarmente attuata. Stante la necessità, in questa fase, di evitare al massimo ogni forma di assembramento appare ragionevole programmare tali esercitazioni a distanza di qualche settimana dall’avvio delle lezioni ed eventualmente di sostituire tali simulazioni di vasta portata (gli interi plessi) con esercitazioni per classe o gruppi di classi e con incontri informativi specifici (da tenersi a livello di singola classe o in modalità on-line) che vertano sull’argomento da rivolgere a personale ed alunni. Tali corsi devono avere contenuto specifico volto ad illustrare il metodo specifico di diramazione dell’ordine di evacuazione, i percorsi da seguire, la posizione dei punti di raccolta etc.

Ai membri delle squadre di emergenza vengono mostrati specificamente i punti in cui suonare l’allarme, sganciare la corrente elettrica, chiudere l’erogazione del gas etc.

 

11.2  SORVEGLIANZA SANITARIA

Il Medico Competente prosegue la propria attività privilegiando le visite preventive, a richiesta e quelle per il rientro da malattia superiore a 60 giorni.

La sorveglianza periodica non viene comunque interrotta in quanto, essa stessa costituisce:

  1. a) Misura preventiva generale;
  2. b) Occasione per “intercettare” possibili casi e sintomi sospetti di contagio;
  3. c) Occasione per informare e formare i lavoratori sul Coronavirus SARS-COV 2.

Il Medico Competente / i competenti servizi sanitari certificano situazioni di particolare fragilità, in considerazione delle patologie attuali o pregresse dei lavoratori soggetti a sorveglianza, che debbano essere gestite dal datore di lavoro;

Il Medico Competente viene coinvolto dal datore di lavoro per il reinserimento lavorativo di soggetti con pregressa infezione da Coronavirus SARS-COV 2 che potranno essere reintegrati, indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia, solamente previa presentazione al Medico di certificazione di avvenuta negativizzazione del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

 

11.3  VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE

E’ assolutamente opportuno che personale scolastico ed allievi effettuino la vaccinazione anti influenzale (fatta eccezione per i soggetti che per i più vari motivi non possono vaccinarsi).

In tal modo si ridurranno decisamente i casi in cui normali influenze possano essere scambiate per altro ed allertare tutto il sistema.

 

11.4  PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

È obbligatorio che le persone presenti nei plessi scolastici adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. La scuola mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.

È raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone. I detergenti per le mani saranno accessibili a tutti i lavoratori. Per tutto il personale e allievi saranno resi disponibili, nelle aule e nei laboratori, oltre che in vari punti dei plessi, dispenser con soluzione idroalcolica per le mani.

 

11.5  SEGNALETICA

In diversi punti dei plessi saranno dislocati cartelloni informativi.

 

11.6  UTILIZZO DELLA APP “IMMUNI”

[Fonte: Verbale n. 92 del CTS del 02/07/2020. Circolare MI 1436 del 13/08/2020 - Capo Dipartimento Marco Bruschi.]

Tra le misure assolutamente opportune, è raccomandato l’utilizzo dell’applicazione IMMUNI. Il Comitato Tecnico Scientifico, sin dalla seduta n. 92 del 02/07/2020, ne ha fortemente consigliato “l’adozione da parte di tutti gli studenti, di tutto il personale scolastico docente e non docente, dei tutori degli alunni. Il CTS ritiene che l’impiego congiunto di azioni di sistema, di monitoraggio clinico laboratoristico, dell’applicazione IMMUNI costituisca uno dei punti chiave della strategia complessiva di prevenzione e monitoraggio del mondo della scuola”.

Pertanto tutti gli studenti ultraquattordicenni, tutto il personale scolastico docente e non docente ed i tutori degli alunni sono fortemente invitati ad installare e tenere attiva sul proprio cellulare l’applicazione “Immuni”.

Immuni è una App (una applicazione da installare sul telefono cellulare) creata per combattere l'epidemia di COVID-19. L'app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

Gli utenti che vengono avvertiti dall’app di un possibile contagio possono isolarsi per evitare di contagiare altri. Così facendo, aiutano a contenere l'epidemia e a favorire un rapido ritorno alla normalità. Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono contattare il proprio medico di medicina generale e ridurre così il rischio di complicanze.

A chi si è trovato a stretto contatto con un utente risultato positivo al virus del COVID-19, l’app invia una notifica che lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato. Grazie all’uso della tecnologia Bluetooth Low Energy, questo avviene senza raccogliere dati sull’identità o la posizione dell’utente. Immuni è stata progettata e sviluppata ponendo grande attenzione alla tutela della privacy. I dati, raccolti e gestiti dal Ministero della Salute e da soggetti pubblici, sono salvati su server che si trovano in Italia. I dati e le connessioni dell'app con il server sono protetti.

Immuni NON raccoglie:

  • il nome, cognome, la data di nascita dell’utente,
  • il numero di telefono,
  • indirizzi email,
  • l’identità delle persone che l’utente incontra,
  • la posizione o i movimenti degli utenti.

 

Estratto dal Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020

  1. Risposta a eventuali casi e focolai da COVID-19

2.1. Gli scenari

Vengono qui presentati gli scenari più frequenti per eventuale comparsa di casi e focolai da COVID-19. Uno schema riassuntivo è in Allegato 1.

2.1.1. Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico

  • L’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare il referente scolastico per COVID-19.
  • Il referente scolastico per COVID-19 o altro componente del personale scolastico deve telefonare immediatamente ai tutori legali.
  • Ospitare l’alunno in una stanza dedicata o in un’area di isolamento.
  • Procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.
  • Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente non deve presentare fattori di rischio per una forma severa di COVID-19 come, ad esempio, malattie croniche preesistenti (Nipunie Rajapakse et al., 2020; Götzinger et al., 2020) e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e la mascherina chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale.
  • Far indossare una mascherina chirurgica all’alunno se ha un’età superiore ai 6 anni e se la tollera.
  • Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi i tutori legali che si recano in Istituto per condurlo presso la propria abitazione.
  • Fare rispettare, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti dovranno essere riposti dallo stesso alunno, se possibile, ponendoli dentro un sacchetto chiuso.
  • Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l’alunno sintomatico è tornato a casa.
  • Gli studenti / i tutori devono contattare il PLS/MMG per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso.
  • Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
  • Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al DdP l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal DdP con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.
  • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

 

2.1.2. Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio

  • L’alunno deve restare a casa.
  • Gli studenti / i tutori devono informare il medico di medicina generale.
  • Gli studenti / i tutori devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute.
  • Il medico di medicina generale, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
  • Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 2.1.1.:
    • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
    • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al DdP l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal DdP con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.
    • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
    • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

 

2.1.3. Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico

  • Assicurarsi che l’operatore scolastico indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica; invitare e ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il proprio MMG per la valutazione clinica necessaria. Il Medico curante valuterà l’eventuale prescrizione del test diagnostico.
  • Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
  • Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 2.1.1.:
    • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
    • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al DdP l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal DdP con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.
    • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali.
  • Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.

 

 

2.1.4. Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37.5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, al proprio domicilio

  • L’operatore deve restare a casa.
  • Informare il MMG.
  • Comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute, con certificato medico.
  • Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
  • Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
  • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
  • Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 2.1.1.:
    • Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
    • Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al DdP l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal DdP con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.
    • Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.
  • In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali.
  • Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.

 

2.1.5. Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe

  • Il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al DdP se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti.
  • Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di COVID-19 nella comunità.

 

 

 

ALLEGATO 2 - DEFINIZIONI

Isolamento

L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

Quarantena

La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

Che cos’è un “contatto stretto”

Secondo il Ministero della Salute, il “contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato è definito come:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso Covid-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso Covid-19 (come, ad esempio, una stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso Covid-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid-19, a distanza minore di 2 metri e per almeno 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio un’aula, una sala riunioni o la sala d’attesa di un ospedale) con un caso Covid-19 in assenza di Dispositivi di protezione individuali idonei;
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso Covid-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

 

 

 

ALLEGATO 3

AUTODICHIARAZIONE DEI GENITORI / TUTORI ASSENZA DA SCUOLA PER

MOTIVI Dl SALUTE NON SOSPETTI PER COVID-19

 

Il/la sottoscritto/a ___________________________________________________________

 

nato/a  ______________________________________  il ___________________________

 

e residente in  _____________________________________________________________

 

in qualità di genitore (o tutore) di _______________________________________________

 

nato/a  ______________________________________  il ___________________________

 

consapevole di tutte le conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, e consapevole dell'importanza del rispetto delle misure di prevenzione finalizzate alla diffusione di COVID-19 per la tutela della salute della collettività,

 

DICHIARA

 

che il proprio figlio/ a può essere riammesso a scuola poiché nel periodo di assenza dallo stesso

 

  • NON HA PRESENTATO (crocettare in assenza di manifestazioni sintomatiche)
  • HA PRESENTATO SINTOMI

 

In caso il figlio/a abbia presentato i sintomi:

  • il giorno _________________ è stato valutato clinicamente dal Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale (PLS/MMG) dottor/ssa (indicare nome e cognome) ____________________________________________________
  • sono state seguite le indicazioni fornite
  • il ragazzo / la ragazza non presenta più sintomi da almeno 48 ore

 

Luogo e data, ______________________________

 

 

 

Il genitore (o titolare della responsabilità genitoriale) ______________________________

 

 

 

 

 

ALLEGATO 3 - bis

AUTODICHIARAZIONE STUDENTI MAGGIORENNI ASSENZA DA SCUOLA PER

MOTIVI Dl SALUTE NON SOSPETTI PER COVID-19

 

Il/la sottoscritto/a ___________________________________________________________

 

nato/a  ______________________________________  il ___________________________

 

e residente in  _____________________________________________________________

 

 

consapevole di tutte le conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, e consapevole dell'importanza del rispetto delle misure di prevenzione finalizzate alla diffusione di COVID-19 per la tutela della salute della collettività,

 

DICHIARA

 

di poter riammesso a scuola, poiché nel periodo di assenza:

 

  • NON HA PRESENTATO (crocettare in assenza di manifestazioni sintomatiche)
  • HA PRESENTATO SINTOMI

 

In abbia presentato i sintomi:

  • il giorno _________________ è stato valutato clinicamente dal Medico di Medicina Generale (PLS/MMG) dottor/ssa (indicare nome e cognome) ____________________________________________________
  • sono state seguite le indicazioni fornite
  • non presenta più sintomi da almeno 48 ore

 

Luogo e data, ______________________________

 

 

 

Il Dichiarante (firma leggibile) ______________________________